Memoriale Corale
Informativa sulla privacy
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026. In parole semplici: cosa facciamo con i tuoi dati, e come chiederci di cancellarli.
In breve
1. I ricordi non vanno in giro. Non li vendiamo, non li diamo a nessuno e non li mettiamo online per tutti: li vedono solo le persone che hanno il loro link personale o il libro in mano. Usiamo soltanto i fornitori che servono a far funzionare il servizio, elencati più sotto.
2. Se qualcosa non va, puoi dirlo. Con «Segnala un contenuto» (nella pagina che si apre dal QR del libro e nella pagina del ricordo) o scrivendoci: guardiamo la segnalazione e, quando serve, togliamo il contenuto.
3. Il libro lo decide la famiglia. Non vendiamo il libro al pubblico: ogni richiesta di una copia passa dal Custode dei ricordi, un familiare, che può accettarla o rifiutarla. Pagamento e spedizione li gestiamo noi.
Quali dati raccogliamo
- Chi viene invitato da un altro invitato: chi invita una persona ci comunica il suo nome e, se vuole, la sua email; li usiamo solo per mandare l’invito, e il Custode dei ricordi vede chi ha invitato chi.
- Chi racconta un ricordo con l’aiuto di un familiare (per esempio una persona anziana che parla al telefono di un parente): il nome, il rapporto con la persona ricordata e la voce registrata. Chi tiene il telefono dichiara di averne il consenso; il ricordo porta il nome di chi lo racconta.
- Chi crea o cura un memoriale (il Custode dei ricordi): nome, email o telefono, il rapporto con la persona ricordata. Se il codice arriva da una casa funebre, quella casa funebre vede il nome e l’email del Custode dei ricordi (e il nome della persona ricordata), solo per ritrovare la famiglia e farle rimandare il link se lo perde; non vede mai il link né i ricordi.
- Chi risponde a un invito: nome, email o telefono con cui è stato invitato, il rapporto con la persona ricordata, e tutto quello che sceglie di inviare: testi, foto, registrazioni della voce e il testo scritto dalla trascrizione automatica.
- Chi lascia un ricordo dal biglietto con il QR (ospiti): il nome, il rapporto con la persona ricordata, l’email o il numero di telefono (almeno uno dei due, a sua scelta, perché la famiglia possa contattarlo) e quello che sceglie di inviare: testi, foto e registrazioni della voce.
- Chi apre la pagina del ricordo: quando la raccolta si chiude nasce una pagina in ricordo della persona, che il Custode dei ricordi apre a chi vuole con un link personale (uno per persona, che può togliere in qualsiasi momento). Conserviamo il nome con cui è stato dato il link, quante volte è stato aperto e da quanti telefoni diversi (con un codice anonimo, mai il tuo numero) per aiutare il Custode dei ricordi a capire se il link è stato girato ad altri. Se accendi una luce conserviamo per un mese un codice anonimo del tuo telefono, per ricordare che è tua. Se lasci un pensiero conserviamo il testo e la firma che scegli (o nessuna firma): compare nella pagina solo dopo che il Custode dei ricordi l’ha letto e approvato, e lo vedono soltanto le persone che hanno un link. Il Custode dei ricordi può toglierlo quando vuole. Il Custode dei ricordi può anche aggiungere alla pagina alcune foto della famiglia (figli, nipoti, nascite) con una didascalia e, se vuole, un saluto o una poesia (per esempio dei nipotini): è lui a decidere quali, e se ci sono bambini risponde di aver ottenuto il consenso dei genitori. Le foto si vedono solo con un link della pagina e si tolgono quando lo chiede. Chi ha un link della pagina può anche sfogliare il libro dei ricordi, cioè lo stesso libro approvato per la stampa: ci sono i ricordi, i nomi e le foto di chi ha partecipato (senza i ricordi che il Custode dei ricordi ha scelto di non stampare). Il libro si vede una pagina alla volta e non si può scaricare intero; chi vuole una copia di carta può chiederla al Custode dei ricordi, che decide. Per questo il Custode dei ricordi dà il link solo a persone di cui si fida. Chi chiede una copia di carta del libro lascia nome e cognome, indirizzo di spedizione (solo Italia), telefono per il corriere e, se vuole, un’email: li usiamo solo per spedire il libro e avvisarlo (l’indirizzo viene passato alla tipografia che lo stampa) e li cancelliamo dopo 120 giorni. Il Custode dei ricordi vede che qualcuno vuole una copia e il suo nome, ma non l’indirizzo, e dice solo se è d’accordo. Chi rinnova la pagina (altri 5 anni, con un bonifico) ci dà il nome e, se vuole, un’email o un telefono per ringraziarlo: li conserviamo finché la pagina esiste. Il nome compare tra i ringraziamenti della pagina solo se spunta «Mostra il mio nome»; il Custode dei ricordi lo vede sempre, e riceve un avviso quando la pagina viene prolungata.
- Il recapito della famiglia: quando una casa funebre prepara un biglietto, scrive il nome della persona ricordata e, se la famiglia lo consente, un indirizzo email o un telefono della famiglia. Lo usiamo solo per ricordarle con delicatezza che ci sono ricordi lasciati per lei.
- Le case funebri partner: nome, referente, email, telefono, città e, se la indicano, la partita IVA; li usiamo per gestire l’accesso al portale e le forniture.
- Pareri sul servizio: se rispondi alle domande su com’è andata (voto e frasi), conserviamo quello che scrivi; se spunti la casella, possiamo citare le tue parole senza il tuo nome.
- I dati nascosti nelle foto: una foto fatta con il telefono porta dentro il luogo e la data dello scatto e il modello del telefono. Li togliamo nel tuo telefono, prima che la foto venga caricata: a noi arriva solo l’immagine.
- Sulla persona ricordata: nome, date, eventuale foto e i ricordi che le persone raccontano. Le informazioni su una persona scomparsa non sono "dati personali" in senso stretto, ma le trattiamo con lo stesso rispetto; nei ricordi possono comparire anche altre persone vive.
- Dati tecnici: l’indirizzo di rete di chi visita il sito compare per breve tempo nei registri del server, per la sicurezza e per limitare gli abusi. Non usiamo cookie di pubblicità né strumenti di statistica: il sito usa solo la memoria tecnica del browser per funzionare.
- Domande all’assistente: se scrivi una domanda nella finestra di aiuto e non troviamo una risposta, la conserviamo per migliorare le spiegazioni.
Perché li usiamo e su quale base
- Per fornire il servizio che hai richiesto: raccogliere i ricordi, farli approvare dal Custode dei ricordi e produrne un libro (esecuzione del servizio).
- Perché ci dai il consenso a far entrare le tue risposte, le tue foto e la tua voce nel libro, e a elaborarle con gli strumenti di intelligenza artificiale descritti sotto. Puoi ritirare il consenso quando vuoi, scrivendoci: da quel momento non useremo più i tuoi contenuti per nuovi libri.
- Chi lascia un ricordo dal QR dichiara di aver letto questa informativa e acconsente a che il suo testo, la sua voce e le sue foto siano raccolti per il libro dei ricordi, prima di inviare qualsiasi cosa.
- Lettura durante la cerimonia. Nei primi giorni dopo la morte, se la famiglia lo desidera, il Custode dei ricordi può scegliere alcune frasi dei ricordi ricevuti e mandarle, con il nome di chi le ha scritte, a chi le leggerà durante la celebrazione del funerale (per esempio il celebrante o un parente). Chi lascia un ricordo sa quindi che potrebbe essere letto ad alta voce. La scelta la fa solo il Custode dei ricordi.
- Per rispettare obblighi di legge (ad esempio quelli fiscali, quando ci sarà un acquisto).
Intelligenza artificiale
Usiamo servizi di Google (Gemini) per tre cose: scrivere il testo di quello che dici a voce, proporre una versione più ordinata di un testo (sempre una proposta, che tu puoi accettare, modificare o scartare) e leggere ad alta voce le domande con una voce generata artificialmente. Usiamo il servizio a pagamento (Gemini API), per il quale Google dichiara di non usare i contenuti per migliorare i propri prodotti né per addestrare i propri modelli, e li tratta per nostro conto secondo il suo accordo sul trattamento dei dati. Google conserva per un breve periodo i contenuti inviati, solo per individuare usi vietati del servizio, e questo può avvenire anche in paesi fuori dall’Unione Europea.
Controllo automatico dei contenuti mandati dai QR. Le foto mandate da chi arriva con un QR (il biglietto della veglia o il QR dei manifesti) vengono guardate da Gemini, che segnala al Custode dei ricordi quelle da controllare con attenzione. I ricordi mandati dal QR dei manifesti, che chiunque può inquadrare per strada, vengono controllati anche nel testo (scritto o trascritto dalla voce): se contengono bestemmie, insulti, contenuti osceni, minacce o pubblicità, il ricordo non viene consegnato alla famiglia. Lo conserviamo per 7 giorni, visibile solo a noi, per poterlo recuperare se il controllo ha sbagliato; poi lo cancelliamo. Dopo tre ricordi scartati, dallo stesso telefono o dalla stessa rete non si possono mandare altri ricordi a quel memoriale; per questo conserviamo, solo per quei ricordi, un codice anonimo del telefono e della rete (mai l’indirizzo in chiaro). Se pensi che un tuo ricordo sia stato scartato per errore, scrivici: lo rivediamo noi, a mano. Anche i pensieri lasciati nella pagina del ricordo passano dallo stesso controllo del testo: se contengono bestemmie, insulti, contenuti osceni, minacce o pubblicità non vengono consegnati al Custode dei ricordi; li conserviamo 7 giorni e poi li cancelliamo, e dopo tre pensieri scartati da uno stesso link non se ne accettano altri. A parte questi controlli, nessuna decisione su di te viene presa in modo automatico.
Chi altro vede i dati
Ci affidiamo a fornitori che trattano i dati per nostro conto:
- Railway — il server su cui gira il sito.
- Supabase — il database (server nell’Unione Europea, in Irlanda).
- Cloudflare — l’archivio privato di foto e registrazioni.
- Brevo — l’invio delle email.
- SMS Gateway — l’inoltro degli SMS al telefono da cui partono (riceve il numero e il testo del messaggio).
- Google — trascrizione, testo proposto e voce (vedi sopra).
- GitHub — ogni notte prepara la copia di sicurezza del database, che passa per pochi minuti dai suoi server prima di essere riposta nell’archivio di Cloudflare.
- Lulu — la stampa del libro, quando viene ordinata (riceve il testo e le immagini del libro e l’indirizzo di spedizione).
Alcuni di questi fornitori possono trattare i dati anche fuori dall’Unione Europea (ad esempio negli Stati Uniti): in quel caso ci affidiamo alle garanzie previste dalla legge, come le clausole contrattuali standard o l’adesione al Data Privacy Framework. Non vendiamo i dati a nessuno e non li usiamo per pubblicità.
Ogni memoriale è privato: si entra solo con il proprio link personale e nulla è ricercabile su internet. Le foto e gli audio sono in un archivio non pubblico. C’è una sola eccezione, voluta: se nel libro stampato compare un codice QR accanto a un ricordo raccontato a voce, chiunque abbia il libro in mano e inquadri quel codice può ascoltare quella registrazione, senza link personale. La pagina mostra solo quella voce, non il resto del memoriale.
Per quanto tempo li conserviamo
Finché il memoriale esiste. Il Custode dei ricordi può cancellarlo per sempre in qualsiasi momento: spariscono ricordi, foto, registrazioni e le voci preparate con il nome della persona. Dopo la chiusura della raccolta conserviamo il memoriale per permetterti di scaricarlo e ristampare il libro, ma non per sempre: il memoriale (ricordi, foto, registrazioni e nomi di chi ha partecipato) resta conservato per cinque anni dal giorno in cui è stato attivato. Prima della fine il Custode dei ricordi riceve più avvisi per email (a un anno, sei mesi, tre mesi, un mese, una settimana e il giorno stesso) e può chiedere di conservarlo altri cinque anni, a pagamento. Se non lo rinnova, ha ancora sei mesi per scaricare tutto, con altri due avvisi (a un mese e a una settimana); poi il memoriale viene cancellato. I ricordi che il Custode dei ricordi ha scelto di non mettere nel libro vengono svuotati un anno dopo l’attivazione.
Indirizzo di spedizione: lo teniamo solo per far arrivare il libro e lo cancelliamo circa due mesi dopo la spedizione. Dati tecnici (codici e sessioni di accesso scaduti) si cancellano entro un giorno dalla scadenza; le domande all’assistente senza risposta dopo un anno. Quando un memoriale viene cancellato, spariscono anche i dati delle persone che non fanno più parte di alcun memoriale. Le copie di sicurezza del database possono conservare per un breve periodo dati già cancellati.
Ricordi lasciati prima che la famiglia si iscriva: se una casa funebre ha preparato un biglietto e la famiglia non attiva il memoriale, i ricordi restano conservati per un massimo di sei mesi; passato quel tempo vengono cancellati, insieme al recapito della famiglia. Se la famiglia attiva il memoriale, i ricordi diventano suoi da leggere e approvare.
Le email che mandiamo
- Chi lascia un ricordo e la sua email riceve subito un messaggio con il suo link personale e, una sola volta, dopo circa dieci giorni, un promemoria per ricordare che il memoriale è ancora aperto. Ogni promemoria contiene il modo di non ricevere altri messaggi.
- Chi risponde a un invito può lasciare la propria email, con un clic su «Avvisami», per sapere quando il libro è pronto e come averne una copia. Gli mandiamo subito un messaggio per confermare che l’indirizzo è il suo: senza quella conferma non gli scriviamo più. A chi conferma mandiamo, di rado, qualche promemoria per ricordare che il libro è ancora aperto (al massimo tre, a distanza di almeno una settimana) e, alla fine, un solo avviso che il libro è pronto: quindi al massimo quattro email in tutto, oltre a quella di conferma. In ogni email c’è il modo di cambiare indirizzo o di non ricevere altro, con un clic. Per capire se il servizio funziona registriamo anche quando una persona torna sul suo link (al massimo una volta al giorno): chi ti ha invitato può vedere se hai aperto il tuo link e quando, e usarlo per scriverti un messaggio gentile.
- Chi crea un memoriale ci dà il suo numero di telefono e/o la sua email direttamente, nella prima pagina, e con una spunta acconsente a ricevere da noi il proprio link personale e gli avvisi sul memoriale (ricordi arrivati, scadenze, libro pronto), per SMS o per email. Non usiamo questi recapiti per la pubblicità e non li cediamo a nessuno. Gli SMS partono da un nostro telefono, tramite un servizio di inoltro (SMS Gateway). Gli SMS si bloccano in qualsiasi momento con il tasto «Non voglio più SMS» nelle impostazioni della propria pagina. Non scriviamo mai a un numero o a un indirizzo che ci ha dato una casa funebre: la casa funebre consegna il santino e basta.
- Il Custode dei ricordi riceve gli avvisi sulla conservazione del memoriale descritti sopra: sei prima della fine dei cinque anni e due prima della cancellazione.
- Non mandiamo mai messaggi pubblicitari.
I tuoi diritti
Puoi chiederci di vedere i tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne l’uso, riceverli in un formato leggibile (portabilità), oppure opporti a un trattamento e ritirare il consenso. Scrivi a pietro811@gmail.com: rispondiamo entro un mese. Se non sei soddisfatto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Vuoi che cancelliamo quello che hai scritto o registrato? Basta un messaggio a pietro811@gmail.com indicando il tuo nome e il nome della persona ricordata.
Per le persone scomparse, i diritti sui loro dati possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio o agisce per tutelarle, ad esempio un familiare (art. 2-terdecies del Codice privacy).
Minori
Il servizio non è pensato per chi ha meno di 16 anni. Se un ragazzo o una ragazza vuole partecipare, è meglio che lo faccia con un adulto, che si assume la responsabilità dei contenuti.
Chi è il titolare
Il titolare del trattamento è Pietro Di Marcantonio (persona fisica). Per qualsiasi richiesta sui tuoi dati scrivi a pietro811@gmail.com.
Modifiche
Se cambiamo qualcosa di importante lo scriviamo qui, con la nuova data.
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