Dalla prima domanda al libro stampato

Questo è un esempio. La persona, i ricordi e le foto sono inventati, per farti vedere come sarà. Il libro vero di ogni famiglia sarà fatto con i suoi ricordi e le sue foto.

Creare il memoriale è un percorso semplice e condiviso. Il custode sceglie le domande e le invia ai cari tramite WhatsApp, nota vocale o link via email — consultabile da smartphone e PC.

Chiunque può partecipare: chi non desidera o non riesce a scrivere può semplicemente inviare un aneddoto a voce, che resta custodito online in un lettore audio vero e torna ascoltabile dal libro stampato inquadrando il QR Code stampato accanto al ricordo. I racconti a voce vengono anche trascritti, così anche la pagina di carta porta le loro parole. Il custode mantiene sempre la piena libertà di revisionare e approvare ogni contenuto.

Il libro, incluso in ogni memoriale

Il tuo libro da sfogliare — e da ascoltare

I ricordi prendono vita in un fotolibro con copertina rigida, nel formato 15 × 23 cm (6 × 9 pollici), dove le fotografie e le parole scritte si uniscono al racconto di chi ami. Ogni ricordo lasciato a voce porta accanto un QR Code: inquadrandolo dalla pagina stampata si riascolta la voce vera di chi l'ha registrato. Prova a sfogliarlo →

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Questo è il PDF vero, generato dallo stesso sistema che usa ogni memoriale — non una ricostruzione. In un libro vero, al posto del riquadro tratteggiato "QR CODE" c'è il codice da inquadrare: qui resta vuoto perché dietro a questi ricordi inventati non c'è nessuna registrazione da ascoltare.


La raccolta dei ricordi

Sei mesi per raccogliere tutto, da telefono o da computer

Il Custode dei ricordi invita chi vuole, scegliendo che rapporto aveva con la persona ricordata — le domande più adatte a quella relazione si evidenziano da sole:

Chi riceve il link scrive il proprio ricordo — sempre a parole, con una foto o registrando la propria voce:

Un ricordo corale
Aldo Ferri da bambino, foto d'epoca
Aldo Ferri
1945 — 2023
Raccolto con affetto da chi ha voluto bene ad Aldo — un ricordo alla volta.
Chiara — figlia
Momenti condivisi

Qual è il ricordo più bello che avete vissuto insieme?

Ogni estate ci portava al mare all'alba, "prima che si sveglino i turisti" diceva sempre. Non ho mai più visto un'alba così senza pensare a lui.
Marco — nipote
Carattere e abitudini

Qual è la frase che diceva sempre?

"Il caffè si beve caldo, la vita si vive piano." Non ho mai capito bene cosa intendesse, ma la ripeteva sorridendo, sempre.
Luisa — moglie
Umorismo

Raccontaci l'episodio più divertente che ricordi.

Il giorno del nostro anniversario ci siamo persi tornando da un ristorante a due chilometri da casa. Lui continuava a dire "è tutto sotto controllo" mentre giravamo in tondo da mezz'ora. Ridevamo ancora a cena.
Davide — amico
Passioni e hobby

Che musica, film o libri amava?

Jazz, sempre jazz. Diceva che con un buon disco di Chet Baker si aggiustava qualsiasi giornata storta. Ancora oggi non riesco ad ascoltarlo senza pensare a lui.
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